Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 135,68 pb rispetto ai 136,921 di venerdì. La fine dell'impasse politica in Spagna dovrebbe supportare i Bonos nei prossimi giorni e lo stesso dovrebbe valere per il Portogallo dopo che Dbrs ha confermato il suo rating. Lo spread tagli Ot e i Bund si è ridotto a 311 pb dai 318 di settimana scorsa. I Btp potrebbero perdere terreno rispetto agli altri periferici in scia alla revisione al ribasso dell'outlook da stabile a negativo di Fitch. Per l'agenzia le prospettive del Paese sono peggiorate in quanto la ripresa è più debole del previsto, il consolidamento fiscale è in ritardo e i rischi politici sono in crescita. Buone notizie dal Pmi composito dell'Eurozona preliminare di ottobre che si è attestato a 53,7 punti, in rialzo rispetto ai 52,6 di settembre e al consenso. Bene anche gli indici manifatturiero e dei servizi in rialzo rispettivamente a 53,5 e 53,3 punti (consenso 52,2 e 52,6). Bene la Germania, il cui indice dei servizi si è attestato a 54,1 mentre quello manifatturiero è risultato pari a 55,1, entrambi in rialzo e al di sopra delle attese. Male invece la Francia, il cui Pmi servizi si è attestato a 52,1 punti, in calo e peggio delle attese, mentre quello manifatturiero è risultato pari a 50 punti, in aumento e in linea al consenso. La Bce sarà probabilmente soddisfatta della performance di ottobre dei Pmi che hanno mostrato un miglioramento dell'attività economica nell’eurozona e una crescita dei prezzi al tasso più veloce degli ultimi 5 anni. Tuttavia, con l'inflazione core bassa, la Bce ha ancora il suo bel da fare: probabilmente l'Istituto estenderà il suo QE a dicembre per almeno altri 6 mesi, inoltre è molto probabile che la Banca regoli i parametri di acquisto di asset per combattere il problema della scarsità di titoli da comprare. (riproduzione riservata)