Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 133,178 pb rispetto ai 135,086 di ieri. I Btp hanno perso terreno anche nei confronti anche dei Bonos. I periferici sono in difficoltà ma ci sono state vendite soprattutto sui Btp, con gli investitori resi guardinghi da alcuni report che consigliano cautela in vista del referendum. L'andamento dei Btp ha spiccato per negatività, con rialzi dei rendimenti in controtendenza rispetto al generalizzato calo sugli altri mercati. Nonostante il momento difficile dell'obbligazionario italiano, il Tesoro ha collocato senza problemi 6 mld di euro di Bot semestrali con un rendimento al -0,257% e rapporto di copertura solido a 1,73. Nel frattempo il Governo Renzi ha tagliato le stime di crescita: il Pil italiano crescerà nel 2016 dello 0,8% e nel 2017 dell'1%; il rapporto deficit/Pil si attesterà al 2,4% quest'anno e 2% il prossimo, ma con una possibile estensione di un ulteriore 0,4%. Oggi Draghi interverrà al Parlamento tedesco sottoponendosi alle domande dei parlamentari che hanno espresso dubbi sull'attuale politica monetaria della Bce. Sul fronte macro arrivano segnali di debolezza da Germania e Francia. La fiducia dei consumatori tedeschi calerà probabilmente a ottobre a causa dell’ incertezza politica in Europa. Il dato è sceso a quota 10 punti dai 10,2 di settembre, deludendo anche il consenso (invariato). Il declino è un segnale di come il sentiment dei consumatori non sia completamente immune alla crescente incertezza nell'Eurozona. L'indice di fiducia dei consumatori francesi è invece rimasto invariato a 97 punti a settembre. Il dato è però inferiore al consenso (98 punti). (riproduzione riservata)