Gli investitori, dopo le vacanze pasquali, nella giornata di martedì si sono concentreranno sul discorso del presidente della Fed, Janet Yellen, prima che siano i dati sul mercato del lavoro Usa, in pubblicazione venerdì, a dominare la scena. Sul primario il Tesoro italiano ha collocato 6 miliardi di euro con un rendimento al -0,05% rispetto al -0,042% dell'asta precedente. Il bid to cover si e' attestato a 1,62 da 1,74. Nonostante il successo dell’asta di Bot semestrali, Bruxelles continua a tenere sotto osservazione l’Italia per l’eccessivo costo del debito pubblico. Secondo alcune previsioni, anche in relazione alla bassa crescita del Pil per il 2016, Roma dovrà correggere il bilancio con una manovra finanziaria aggiuntiva compresa fra i 3 e i 9 miliardi di euro, cosa che rischia di mandare in rovina le riforme finora attuate se ciò fosse fatto mettendo mano alla leva fiscale. Attiva sul primario anche la Francia, collocando 6,169 mld di euro in bond (BTF) a breve termine. Nel dettaglio sono stati assegnati 3,494 mld di euro in BTF a tre mesi con rendimento negativo al -0,425%. Infine sul fronte macroeconomico la massa monetaria M3 dei Paesi dell'Eurozona ha registrato a febbraio un rialzo del 5% su base annuale, in linea al consenso e al dato di gennaio. I prestiti alle famiglie sono aumentati dello 1,6% a livello annuale rispetto al +1,4% del mese precedente. Discreta tenuta per il secondario italiano; l’obbligazionario italiano procede in parallelo (ma lievemente meglio) rispetto al Bund. Gli acquisti hanno consentito al differenziale di ridursi di un paio di centesimi. Nel dettaglio lo spread Btp/Bund al momento tratta a 109.10 pb in riduzione rispetto ai 111,843 punti base della chiusura di giovedì. (riproduzione riservata)