Giornata stabile sul mercato obbligazionario: i rendimenti dei titoli di Stato periferici si tengono a poca distanza dai minimi storici, con gli spread che hanno chiuso sostanzialmente invariati rispetto a ieri. Il Btp decennale tratta all'1,96%, per uno spread Btp/Bund a quota 136 punti base. Il differenziale spagnolo è a 115 punti, con costo di finanziamento all'1,75%. Bund decennale in ribasso, ma comunque al di sopra dello 0,6%. Povero il calendario odierno dei dati macroeconomici: l'indice dei prezzi alla produzione in Germania a novembre è rimasto invariato a livello mensile e ha registrato una contrazione dello 0,9% su base tendenziale, con entrambi i dati superiori al consenso. La fiducia delle imprese in Francia a dicembre è rimasta a 99 punti, risultando in linea alle attese. L’Istat ha comunicato invece che a ottobre il fatturato dell'industria italiana ha registrato un aumento dello 0,4% rispetto a settembre, con incrementi sia sul mercato interno che quello estero rispettivamente pari a +0,4% e +0,3%. Al termine del meeting del Consiglio europeo, è stato approvato il piano di investimento elaborato da Juncker da 315 miliardi di euro. Il presidente della Bce, Draghi, ha affermato a proposito che tale piano è una rinnovata spinta verso riforme strutturali, colte ad aumentare la fiducia nella zona euro. L’Eurotower ha inoltre reso noto che le banche dell'Eurozona rimborseranno la prossima settimana 7,07 miliardi euro dei fondi ottenuti tramite le due Ltro. (riproduzione riservata)