Dopo la grande agitazione di ieri sul mercato, sembra essere tornata un po’ di tranquillità. Lo spread tra Btp a 10 anni e analoghi Bund tedeschi resta al di sopra di quota 133 punti, poco lontano dalla chiusura . Il rendimento è all'1,81%. Il differenziale tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi è a 110 punti, con un rendimento dell'1,58%. I timori per la situazione della Grecia, ha spinto ai minimi record il decennale della Germania (0,484%), considerato un bene rifugio in un panorama complicato anche dall’andamento del petrolio. Sotto il 2% anche il rendimento del decennale Usa, per la prima volta da metà ottobre. Sul fonte dei dati macroeconomici, presentato oggi l’indice Pmi composito del mese di dicembre dell’Eurozona, attestatosi a 51,4 contro i 51,1 di novembre. L'indicazione nella stima preliminare dei giorni scorsi indicava 51,7. Per quanto riguarda i servizi il dato di dicembre dell'Eurozona si è attestato a 51,6,al di sotto del consenso apri a 51,9. In Germania l'indice composto è salito dal 51,4 di novembre a 52,1, in Francia da 49,1 a 49,7, in Spagna da 53,8 a 54,3. Male invece l'Italia dove è sceso da 51,2 a 49,4. L'indice dei direttori d'acquisto dell'Italia a dicembre è sceso a 49,4 sia a livello composito che nei servizi (consenso a 51,7). Dato negativo essendo al di sotto di quota 50 punti, che segnala una fase di contrazione economica. Nel mese precedente il dato si era attestato a 51,8 nei servizi e a 51,2 a livello composito. (riproduzione riservata)