Passate le aste della mattina, lo spread italiano è in lieve restringimento rispetto ai picchi della giornata, mentre sui mercati continua l'attesa per le minute del Fomc. Il differenziale a 10 anni tra Btp e Bund è a 142,57 pb, dopo aver allargato fino a 150,27 pb. Il rendimento è sceso al 2,33%.
Sul comparto governativo europeo prevale comunque la cautela. Un market strategist sentito da MF-DowJones spiega che a pesare sono le revisioni al ribasso sulle stime di crescita del Fondo monetario internazionale, ma anche "i timori per la bozza del progetto di legge di Stabilitá che verrá consegnato alla Commissione europea entro la prossima settimana", sottolinea l'esperto. "Si teme che l'Italia possa sforare il limite del 3%, cosa che sarebbe molto preoccupante visto che il debito pubblico è molto ampio".Lo spread spagnolo è ora a 121 pb, con rendimento al 2,11%.
Intanto la Germania ha collocato 3,239 mld euro in Bobl a ottobre 2019 allo 0,14%, registrando un nuovo minimo storico in termini di rendimento, come sottolineano gli strategist di Rabobank, aggiungendo che l'emissione odierna è risultata "tecnicamente scoperta, anche se di poco". L'esito evidenzia come "i rendimenti estremamente bassi stiano scoraggiando gli investitori sul mercato primario tedesco". Infine gli esperti mettono l'accento sulla debolezza dell'asta, nonostante i 17 mld euro di rimborsi che la Germania pagherá questo venerdì.
Inoltre il Portogallo ha fatto passi avanti sulla raccolta 2015, ricevendo una domanda solida per l'Ot con scadenza nel 2020 emesso oggi. Nel dettaglio Lisbona ha collocato 1 mld euro di titoli con un rendimento all'1,8563%, ricevendo domande pari a 1,8 mld euro. MF DowJones