Lo spread Btp/Bund tratta in rialzo a 138,119 pb rispetto ai 135,855 di ieri. I rendimenti dei bond italiani a 10 anni sono sui massimi da giugno; quelli tedeschi stanno salendo anch’essi ma sono più stabili. Le migliori aspettative sull'inflazione comportano tassi più elevati nonostante il generale andamento al ribasso delle Borse europee, tuttavia non ci sono particolari tensioni di mercato alla base del rialzo dello spread. Sul primario, l'Italia ha collocato 669mln di euro di Btpei a 10 anni allo 0,29% e 832 mln di Btpei a 15 anni allo 0,51%, entrambi con rendimento inferiore a quello dell’emissione precedente. Il Portogallo ha collocato 1mld di euro di titoli di Stato a 5 anni con rendimento in calo all'1,751%; quella odierna è la prima emissione del Paese da quando Dbrs ha confermato il rating in investment grade. Infine Berlino ha collocato 2,398mld di euro di bond a 5 anni con rendimento in rialzo al -0,46%. Sul fronte macro, la fiducia dei consumatori tedeschi dovrebbe calare a 9,7 punti a novembre in scia ai timori delle famiglie sul contesto commerciale sempre più difficile e il rischio crescente di attacchi terroristici percepito. Le famiglie sembrano aver superato i timori legati alla Brexit, in quanto il sottoindice sulle aspettative è salito da 6,8 a 13 punti; la propensione al consumo, però, è scesa a 49,9 punti. Sempre in Germania, i prezzi delle importazioni sono saliti dello 0,1% m/m, mentre sono calati solo dell'1,8% a/a a settembre, dopo i maggiori ribassi di agosto e luglio. I prezzi delle esportazioni sono scesi dello 0,6% a/a mentre sono rimasti invariati m/m. Infine l'indice di fiducia dei consumatori francesi è salito 98 punti a ottobre, in rialzo rispetto al mese precedente e in linea alle previsioni degli economisti. (riproduzione riservata)