I mercati obbligazionari dell’Eurozona hanno reagito positivamente alle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Fed, Janet Yellen, al termine della conferenza del Fomc. Come da attese, la politica monetaria statunitense non ha subito variazioni rilevanti ed i tassi d’interesse sono stati mantenuti stabili e prossimi allo zero. Nella giornata odierna gli spread periferici dell’Eurozona hanno operato in restringimento e l’attenzione degli investitori è ora focalizzata sull’esito del referendum in Scozia e sulla prima Tltro della Bce. In mattinata il differenziale tra Btp e Bund ha aperto stabile a 137 punti base, in linea con la chiusura di ieri. La giornata è proseguita in leggero restringimento con il rendimento del decennale italiano intorno al 2,43%. Andamento analogo quest’oggi per lo spread Bonos/Bund che, dopo l’apertura a 122 centesimi, ha aggiornato il minimo intraday a quota 115 punti. Sul fronte aste, la Spagna ha collocato oggi 3,57 miliardi di euro di Bonos in scadenza al 2017. Il rendimento dei titoli di stato triennali si è attestato al nuovo minimo storico dello 0,56%, inferiore anche rispetto allo 0,69% della precedente emissione. A livello nazionale la prossima emissione di Btp è attesa nella settimana del 20 ottobre ed il target di raccolta fissato dal Tesoro sarà inferiore in confronto alle recenti emissioni. (riproduzione riservata)