Lo spread Btp/Bund tratta in lieve rialzo a 134,849 punti base mentre le Borse europee trattano in aumento nell’ordine del punto percentuale mediamente. La giornata di oggi è stata caratterizzata fondamentalmente da diversi dati macro, tra i principali quelli canadesi e americani.
Alle 22 (ora italiana) saranno pubblicati i risultati degli stress test condotti dall’Eba (European Banking Association) sui principali istituti di credito del Vecchio Continente. Nonostante una settimana priva di soprese di rilievo (nodo brexit rinviato a settembre, Fed attendista e banche centrali ferme) e caratterizzata da debolezza diffusa, nella giornata di oggi oltre a salire leggermente lo spread fra decennale italiano e tedesco ci sono stati diversi rally sui titoli bancari, molto probabilmente le posizioni corte che erano state assunte negli ultimi sei mesi sugli stessi sono state chiuse, almeno in parte, evidenziando una sostanziale “paura” per i ribassisti, i quali hanno preferito arrivare non troppo esposti a tale evento, che definire rilevante per i prossimi 6 mesi di contrattazioni (EuroMot compreso) è altamente riduttivo. Quindi oggi le borse sono salite specialmente in Europa, a dispetto di dati macro americani e canadesi particolarmente deludenti (gdp mensile canadese e trimestrale americano, al di sotto delle aspettative). Tutto sommato tali ultimi dati, hanno contribuito a formulare delle aspettative più nitide in merito all’operato Fed, che nonostante i rialzi di cui si parla da mesi avrebbero un impatto limitato sull’economia reale, ne avrebbero uno molto serio sugli operatori di mercato che si servono di grosse leve per entrare nel mercato (in cui quindi anche i basis points, fanno la differenza). (riproduzione riservata)