Inizio di settimana cauto per i mercati obbligazionari dell’Eurozona in assenza di driver macroeconomici interessanti. Il differenziale tra Btp e Bund ha aperto la seduta odierna a quota 132 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,25%. La giornata è proseguita in leggera espansione con lo spread che, come era logico attendersi dopo il rally ribassista intrapreso la scorsa settimana, è ora in fase di stabilizzazione. Nei prossimi giorni i movimenti del differenziale potrebbero nuovamente intensificarsi con il Tesoro italiano che sarà protagonista sul primario per le aste di metà mese e con la pubblicazione dei dati sull’inflazione nazionale. Le stime di breve periodo restano dunque positive ed un ulteriore restringimento dello spread è atteso anche dagli analisti di Credit Suisse. Dalla pubblicazione del gruppo svizzero è emerso l’interesse verso le obbligazioni italiane, ad oggi un’ottima opportunità d’investimento capace di offrire ancora rendimenti interessanti. L’esposizione verso i titoli governativi italiani è giustificata dalle recenti manovre intraprese dalla Banca Centrale Europea e dalla possibilità di futuri acquisti diretti di obbligazioni sovrane nel caso di un peggioramento della situazione economica dell’Eurozona. (riproduzione riservata)