Lo spread Btp/Bund tratta in calo a 115,98 pb. Il deludente Ism servizi Usa ieri ha ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed a settembre e ha spinto quindi al ribasso i rendimenti dei Treasury e del Bund. La debole lettura della produzione industriale tedesca di stamattina dovrebbe fornire ulteriore supporto al mercato obbligazionario. Nel dettaglio la produzione in Germania è calata dell'1,5% m/m a luglio, al di sotto delle attese del consenso (+0,2% m/m), e dell'1,2% a/a. L'output del comparto manifatturiero è calato del 2,3% m/m mentre quello del settore costruzioni è aumentato dell'1,8% m/m. Comunque sia è poco probabile un cambiamento significativo nella politica monetaria, ma è chiaro che il programma di acquisto di asset dovrà essere esteso, probabilmente ad ottobre o dicembre. È improbabile che la Bce agisca nel corso del meeting di domani ma almeno gli investitori potranno acquisire indicazioni su un eventuale prossimo allentamento monetario. Gli analisti sono alla ricerca di nuove misure mirate a risolvere il problema della scarsità dei bond acquistabili nell'ambito del QE. I rendimenti della maggior parte degli asset precedentemente elegibili sono scesi al di sotto del tasso sui depositi. Tornando all'obbligazionario la Germania ha collocato stamattina 3,501 mld di euro di Bund decennali con il rendimento che è sceso su un nuovo minimo storico di -0,11%. Il basso costo di finanziamento ha allontanato gli investitori, con le domande che si sono fermate a 3,951 mld di euro contro i 5 offerti da Berlino. L'asta quindi è tecnicamente scoperta. (riproduzione riservata)