Lo spread Btp/Bund tratta in ulteriore calo nella giornata odierna a 120,773 punti base rispetto ai 122,118 della chiusura di ieri. Tra i principali market mover si evidenziano il capovolgimento di aspettative sui rialzi dei tassi della Fed scaturito dall’ottimo dato sulle vendite immobiliari pubblicato nei giorni scorsi; inoltre oggi si palesa il ritorno dell’ottimismo sul mercato greco, il quale risente positivamente della rinnovata fiducia dell’Unione europea sul mantenimento dei propri impegni. Mentre il rialzo dei tassi a giugno fino a 2-3 mesi fa era sostanzialmente un miraggio, gradualmente la Fed ha guidato le aspettative di mercato dapprima con dei rappresentanti segnalando che il mercato stava prezzando in modo molto pessimista le condizioni economiche degli Stati Uniti, in seconda battuta in avvio di settimana anche i dati macro hanno dato un pratico sostegno alle politiche restrittive annunciate dalla Yellen, la quale ormai sembra più che legittimata a proseguire almeno nel mese di giugno. La giornata di oggi sul Mot ha risentito della spinta ottimista proveniente dalla Fed, ma per riuscire a far calare ulteriormente i tassi di rendimento sull’obbligazionario c’era bisogno di buone notizie sul fronte greco: non hanno tardato ad arrivare. Infatti, in seguito alla riunione dell’Eurogruppo, nelle prime ore della giornata, è stato confermato il piano di “aiuti” per la Grecia per un ammontare pari a 10,3 miliardi di euro e un alleggerimento delle condizioni economiche (tassi di interesse sul debito maggiormente sostenibili) ad opera dell’Esm su diversi orizzonti temporali. Il petrolio consolida al di sotto dei 50 dollari al barile. (riproduzione riservata)