Apertura poco mossa per lo spread Btp/Bund dopo le parole da falco del presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, secondo la quale un rialzo dei tassi nei prossimi mesi sarebbe appropriato soprattutto se l'economia e il mercato del lavoro dovessero continuare a migliorare. Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco tratta a 119,80 ed in calo di 3 punti base rispetto ai 122,128 della chiusura di venerdì. L'inflazione della Germania in variazione mese/mese ha confermato fedelmente il valore atteso dagli esperti di +0,3%. Un dato migliore avrebbe spinto le attese anche sul dato di domani sull'inflazione europea che in ogni caso potrebbe essere positivo e la Bce, nella riunione di giovedì, potrebbe rivedere leggermente al rialzo le sue stime. Inoltre, per quanto riguarda gli Usa, i dati sul mercato del lavoro di venerdì potrebbero mantenere viva la possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed nella riunione di giugno, considerando anche le parole di venerdì del presidente Janet Yellen. Dato che le condizioni di finanziamento in Europa sono migliorate dopo le misure di allentamento monetario annunciate a marzo, verosimilmente la Bce aspetterà che il rialzo dei prezzi del petrolio spinga l'inflazione dell'Eurozona. In ogni caso, nonostante le parole pronunciate oggi dal ministro delle finanze tedesco Schäuble in merito all’operato della Bce subottimale rispetto ai fini dell’economia tedesca, i prezzi al consumo non saliranno così tanto da permettere alla Bce di decidere di non estendere il QE oltre marzo 2017 nella seconda parte dell'anno. Il ministro in questione ha inoltre auspicato un dibattito pubblico sulle scelte del board. (riproduzione riservata)