Varufakis ha pagato duramente le critiche ricevute dopo l’Eurogruppo di Riga. Tsipras ha deciso di sostituire il ministro delle finanze con il vice ministro degli Esteri Euclid Tsakalotos, che sarà da oggi a capo del team di negoziazione di aiuti con i creditori internazionali. Inoltre una squadra speciale di coordinamento è stata creata per questioni tecniche e sarà guidata dal segretario generale Spyros Sagias, mentre il presidente del consiglio economico Giorgios Houliarakis si occuperà dei colloqui con il Brussels Group. Il mercato obbligazionario europeo ha beneficiato delle notizie, che lasciano trasparire l’intenzione del Governo ellenico di giungere a una conclusione delle trattative di aiuto il prima possibile. Lungo la curva dei rendimenti italiani si è assistito a un generale abbassamento, con il biennale in forte calo allo 0,155%, il quinquennale allo 0,6% ed il decennale al l’1,38%. L’omologo tedesco si è attestato in leggero aumento allo 0,16%, per uno spread Btp/Bund in netto calo a 119 punti base. Bene anche gli altri differenziali periferici, con il Bonos/Bund a quota 116 pb e l’Ot/Bund a 175 pb. La curva greca rimane invertita, ma ci sono leggeri segnali di miglioramento nei rendimenti: il biennale è al 23% e il decennale all’11,8%. Segnali positivi dal mercato primario: il Tesoro italiano ha collocato 2 mld euro di Ctz con scadenza febbraio 2017 con rendimento allo 0,079% (nuovo minimo storico) e bid to cover a 2,03. Gli analisti hanno giudicato positivamente l’asta: l'Italia è l'unico grande e liquido mercato europeo ancora in grado di offrire un rendimento positivo. Attesa per l'asta di domani di Bot semestrali, che potrebbe essere la prima con tassi negativi.