I mercati sono tornati in una fase di avversione al rischio, con le Borse europee che hanno archiviato la seduta in netto calo (-1,71% il Dax) e con il rendimento del bund che ha aggiornato nuovamente i minimi storici. Lo spread Btp/Bund ha chiuso in leggero calo a 141,073 punti base con il costo di finanziamento di Berlino che è sceso nel corso della giornata fino al -0,204% e quello del Gilt fino allo 0,724%. In Svizzera l'intera curva dei titoli di Stato, fino ai bond con scadenza al 2064, ha rendimenti in negativo. I record non riguardano solo l'Europa: in Giappone i tassi dei titoli di Stato a 10 e 20 anni sono calati rispettivamente al -0,275% e al -0,05%, mentre negli Usa il Treasury decennale ha toccato un minimo storico all'1,32% e quello trentennale al 2,098%. Il flight to quality è evidente anche sul primario: la Germania ha collocato 3,438 mld di euro di Schatz biennali con un rendimento in calo al -0,69%, nuovo minimo storico, e con bid to cover stabile a 1,6 in scia alla nuova ondata di avversione al rischio sui mercati mondiali che sta spingendo gli investitori sugli asset sicuri. Il fatto che il costo di finanziamento abbia aggiornato nuovamente i livelli record, secondo diversi analisti, dimostra inoltre come gli investitori si aspettino un nuovo taglio del tasso sui depositi da parte della Bce, forse nella riunione di settembre. Le azioni delle Banche centrali in risposta alla Brexit resteranno il principale elemento di supporto al mercato obbligazionario europeo, dopo la decisione della BoE di ridurre i ratio patrimoniali degli istituto di credito per sbloccare più crediti verso l'economia reale, l'attenzione degli investitori si sposterà sulle minute del Fomc in pubblicazione stasera, dato il silenzio di Francoforte. (riproduzione riservata)