Lo spread Btp/Bund tratta in lieve rialzo a 103,402 punti base, con massimo intraday a 107,263, rispetto alla chiusura di venerdì a 101,888 pb in scia all'esito incerto delle elezioni spagnole. I mercati iberici sono quelli colpiti più duramente. L'Ibex lascia sul terreno il 2,26%, mentre il rendimento del decennale di Madrid è decollato dall'1,70% di venerdì all'attuale 1,80%, con differenziale con il Bund a 125 punti base, ai massimi di inizio mese toccati dopo il meeting Bce. Per gli analisti di Commerzbank il costo di finanziamento del Bono resterà instabile nelle prossime settimane e non ci sarà un restringimento del differenziale con i Btp italiani nel breve termine. Sullo sfondo, dopo il meeting Fed, l’incertezza per l’evoluzione della politica monetaria Usa nel 2016, a seguito del primo intervento sul costo del denaro della settimana scorsa. A pochi giorni da Natale il mercato sconta un assottigliamento dei volumi, destinato a protrarsi almeno fin dopo capodanno. Sul fronte macroeconomico, l'indice dei prezzi alla produzione in Germania è sceso a novembre dello 0,2% m/m e ha registrato una contrazione del 2,5% su base tendenziale, il ribasso maggiore dal febbraio del 2010. Il dato è in linea al consenso. Sempre a novembre infine anche l'indicatore core è sceso su base mensile dello 0,2% e dello 0,7% a livello annuale. Il valore per la fiducia dei consumatori Euro zona é sceso meno di quanto ci si aspettasse il mese scorso, dai dati industriali mostrati lunedì. In un report, European Commission ha dichiarato che il valore per la fiducia dei consumatori Euro zona é sceso a con un tasso annuale di -5,7, da -6,0 nel mese precedente. (riproduzione riservata)