Lo spread Btp/Bund ha trattato in calo a 96,692 punti base, vicino al minimo intraday a 96,588 pb, con gli investitori che sono tornati a speculare sulle prossime mosse della Bce, mentre le tensioni geopolitiche tra Russia e Turchia, per il momento, sono tornate in secondo piano. Secondo alcuni rumors la Bce starebbe valutando diverse opzioni per dicembre, come incrementare gli oneri sui depositi o comprare più debito. Le indiscrezioni parlano di diverse alternative da poter realizzare: una delle possibilità allo studio sarebbe quella di acquistare prestiti bancari a rischio di inesigibilità che potrebbero essere venduti in un pacchetto che comprende anche prestiti solvibili. Nel frattempo il vicepresidente della Bce, Vitor Constancio, ha affermato che la presenza di tassi di interesse negativi non rappresenta un rischio per la stabilità finanziaria, come dimostrano nel concreto alcuni Paesi europei come Svezia, la Svizzera e la Danimarca, facendo capire che la Banca centrale non avrebbe problemi a tagliare ulteriormente il tasso sui depositi. L'Istituto inoltre sospenderà temporaneamente il programma di acquisto di asset tra il 22 dicembre e il 1 gennaio. La decisione è dettata dal fatto che, con le festività di fine dicembre, la liquidità del mercato si ridurrà sensibilmente e quindi la Bce vuole evitare di provocare eventuali distorsioni. Nel frattempo, a ulteriore dimostrazione delle attese del mercato su nuovi interventi da parte della Bce, l'asta di Ctz è stata "eccezionale", sottolinea uno strategist a MF-Dowjones, con il Tesoro italiano che ha collocato 1,5 mld di titoli a 2 anni con rendimento al nuovo minimo storico pari a -0,09%, e con un’ottima copertura. (riproduzione riservata)