L’indice Zew è aumentato per la prima volta nel 2014: l’indice sulla fiducia delle imprese tedesche è salito a sorpresa a 11,5 punti a novembre dai -3,6 di ottobre, contro le aspettative di timido recupero a +0,5. Il buon dato è legato da una parte ai recenti dati macro positivi sull’Eurozona e dall’altro al basso livello del cambio che alla lunga potrebbe aiutare le esportazioni e quindi dare una mano alla ripresa dell'economia, ha spiegato un esperto. C’è fiducia dunque attorno alla ripresa economica e la Germania sembra volerne essere il trascinatore. Complice l’assenza di pressione per aste governative, la giornata è stata sostanzialmente tranquilla per gli spread periferici, con l’impressione si possibili restringimenti nel breve periodo. Il costo di finanziamento del Btp decennale è al 2,304% (spread a 152,5 punti base) dal 2,35% della chiusura; il rendimento a 6 mesi è pari a 0,249%, quello ad 1 anno a 0,372% mentre quello a 5 anni si attesta a 1,104%. Il differenziale Bonos/Bund si attesta invece a 132,8 punti base.
Presentati anche i dati sul tasso di inflazione in Gran Bretagna, che a ottobre è salito dello 0,1% su base mensile e dell’1,3% a livello annuale, in leggero aumento rispetto al consenso degli economisti (+1,2%). a/a. (riproduzione rivervata)