Finalmente oggi c’è stato il consiglio direttivo della Bce, che fino all’intervento di Draghi è rimasto in linea con le attese. Infatti è stato deciso di tagliare il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento di 10 punti base (dallo 0,25% allo 0,15%), in più quello sui depositi e quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale. Questo pacchetto è stato deciso per sostenere l’afflusso di credito e per far riprendere la dinamica dei prezzi. Alle due e mezza, poi, il presidente della Bce ha soddisfatto pienamente tutto il mercato annunciando quattro misure: una Ltro vincolata, l’estensione del full allotment, la sospensione della sterilizzazione del programma Smp e la preparazione degli acquisti di Abs. Mario Draghi ha inoltre affermato che i tassi d’interesse dell’Eurozona “resteranno ai livelli attuali per un esteso periodo di tempo, viste le prospettive di inflazione" e che se fosse necessario, la Bce si mobiliterà per attuare ulteriori misure. E’ stata anche stimata l’inflazione europea, che secondo le previsioni crescerà all’1,7% rispetto all’1,5% delle stime precedenti per il 2015, mentre per il 2016 ci si aspetta un +1,8%.
Il differenziale tra Btp e Bund ha reagito molto bene alle decisioni espresse nel meeting e dopo una giornata stabile sui 167 punti base subito dopo il discorso di Draghi si è fortemente ristretto, arrivando ad un minimo di 157 punti con un rendimento del 3,04%. Reazione positiva anche per il Bonos, il cui spread decennale è arrivato a 143 punti al 2,81% ma poco dopo ha subito il terzo picco della giornata che l’ha portato a 161 punti.
Rimanendo in Spagna, oggi il Tesoro iberico ha collocato 4,549 miliardi di euro in titoli con scadenza a 3 e 5 anni. Il bid to cover è stato solido e con livelli vicini a quelli del mercato secondario per entrambi i Bonos e il rendimento è sceso allo 0,987% per quelli a 3 anni ed è diminuito arrivando all’1,540% per gli altri.
Sul Mot i titoli di Stato che hanno la migliore performance sono: BTPI-15ST23 2,6% (1,00%), BTPI-15ST26 3,1% (0,79%) e BTPI TF 2,35% ST24 EUR (0,77%); quelli con la performance peggiore invece sono: BTPI-15ST14 2,15% (-0,23%), BTP-1AG14 4,25% (-0,03%) e BTP-1LG14 EUR 4,25% (-0,02%). Per il debito corporate i titoli migliori sono DEXIA C-NV24 SER. ORD.4 TF 4,5% CALLABLE (2,60%) e MOVIEMAX TF 8% DC19 CALL EUR (1,21%), mentre i peggiori BARCLAYS SCUDO GN25 15Y 10,5INV FL FLOOR (-2,96%) e CITIGROUP MZ20 SC CALL FIXED RATE STEPUP (-1,87%).