Le Borse europee hanno archiviato la seduta in rialzo, con il Dax a +1,75%, mentre lo spread Btp/Bund ha chiuso a 130,670 punti base rispetto ai 136,726 della chiusura di ieri e il cambio euro/usd ha accelerato al rialzo fino a un massimo intraday 1,1420. In base all'ultimo sondaggio pubblicato da Ipsos Mori il fronte del Remain è in vantaggio di quattro punti sul Leave, rispettivamente al 52% e al 48%. Il rendimento del decennale tedesco nel frattempo è tornato intorno allo 0,1% circa, sui massimi da tre settimane. Si ricorda che l'atto che ha indetto il referendum non prescrive alcun passo successivo, lasciando il seguito nella più completa indeterminatezza, nel caso in cui prevalga il voto contro l'Ue, opinione comune è che sia comunque necessario un voto del Parlamento prima che il Governo invii all'Unione europea la lettera con la quale chiederà l'attivazione della procedura di recesso prevista dall'art. 50 del Trattato e tale passaggio non è una mera formalità. Nel frattempo, la Bce ha annunciato con decorrenza dal 29 giugno il ripristino dell'eccezione sulla stanziabilità dei titoli di stato ellenici, o garantiti dallo Stato. Grazie a questa decisione, le banche greche potranno tornare a finanziarsi alle normali operazioni della Bce, sganciandosi dalla liquidità di emergenza fornita dalla Banca di Grecia. Infine la Bce ha erogato alle banche dell'Eurozona 6,72 mld di euro nell'ottava Tltro I, mentre ieri è partita la prima Tltro II i cui risultati verranno annunciati domani. Gli istituti di credito che hanno richiesto la liquidità da Francoforte sono 25. Nella precedente operazione di fine marzo la Banca centrale aveva erogato 7,34 e 19 istituti avevano fatto richiesta di fondi. (riproduzione riservata)