Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 135,9 punti base rispetto ai 135,25 della chiusura di ieri dopo la pubblicazione del Pil preliminare del primo trimestre 2016 dell'Eurozona. Su Mot ed EuroMot la settimana è stata ricca di nuove emissioni e le aste hanno segnato nuovi minimi storici per il Bot, nella giornata di venerdì era pertanto attesa una fase di assestamento del mercato, con rendimenti in leggero rialzo. I dati macro che hanno mosso il mercato sono stati prevalentemente il Pil dell'Eurozona che è salito dello 0,5% t/t ed è aumentato dell'1,5% su base tendenziale. Il Pil ha mostrato una crescita su base trimestrale dello 0,5%, lievemente al di sotto delle attese del consenso a +0,6%. L'andamento migliore delle attese del dato sul Pil in Germania e la conferma delle aspettative sui dati di Italia e Francia hanno contribuito a risollevare gli umori dell'Eurozona, ormai prossima al G7 (l’evento in cui si confronteranno i principali esponenti delle maggiori 7 economie per ricchezza netta). I segnali macro provenienti dall’Europa si accompagnano alla positività di quelli americani, con riguardo particolare alle vendite del settore retail m/m che segnano un buon miglioramento, segnando un +1,3% a fronte di un dato atteso addirittura in lieve calo. Il periodo fortemente positivo per il mercato obbligazionario è sorretto dalla forza delle rispettive banche centrali, si evidenzia una dicotomia fra Europa e Stati Uniti, tale per cui sull’obbligazionario americano ci si aspetta rialzi sui tassi per continuare a investire in treasuries, mentre per i bond europei le aspettative conducono ad ulteriori ribassi finchè ce ne “sarà bisogno”. (riproduzione riservata)