Obbligazionario positivo sulle parole di Mario Draghi. Il consiglio direttivo Bce ha alzato il plafond Ela per le banche elleniche di 900mln: il presidente ritiene necessario un alleggerimento del debito greco e assicura sul pagamento dei bond in scadenza il 20 luglio (3,5mld) da parte della Grecia. La Bce è il principale creditore greco, con un’esposizione complessiva intorno ai 130mld. Dopo l’approvazione del piano di riforme da parte del parlamento greco, partiranno adesso le procedure per attivare il prestito ponte (7mld) da parte del fondo Efsm, finanziato dai 28 Paesi Ue. La Bce ha lasciato invariato il corridoio dei tassi (Refi allo 0,05%) e Draghi ha ribadito di voler utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione per normalizzare l’inflazione poco sotto al 2% (ancora ferma allo 0,2% a giugno). L’outlook di Draghi per l’economia europea è positivo ma l’unione monetaria rimane fragile in quanto ancora incompleta ed imperfetta. Sul secondario, l’appeal per l’azionario provoca il leggero ribasso dei bond core dell’eurozona con il rendimento del Bund allo 0,792%. In rialzo i Btp italiani con il tasso quinquennale allo 0,965%, decennale all1,99% e trentennale al 3,17%. Gli spread core/periferici si sono stabilizzati intorno al loro fair value: Btp/Bund a 120pb e Bonos/Bund a 119pb. L’Eur/Usd ha rotto i minimi di fine maggio e ha chiuso a 1,0894. Sul mercato primario la Francia ha collocato 1,245mld di Oat indicizzati spalmati su 10, 12 e 15 anni con il rendimento sulla scadenza più lunga che è tornato sopra lo zero. Ha riscontrato successo anche la corposa asta spagnola di 6,29mld di titoli sulle fasce a 3, 10, 15 e 26 anni con i rendimenti in netto calo. (riproduzione riservata)