Lo spread Btp/Bund ha tratta poco mosso a ridosso dei 122 punti base, anche dopo la pubblicazione dei Pmi che hanno deluso il consenso. Nel dettaglio il Pmi composito di aprile, secondo la lettura preliminare, si è attestato a 53 punti, in calo rispetto al dato definitivo di marzo a 53,1 e al consenso a 53,2. Il mercato obbligazionario europeo ha di fronte due eventi importanti nel breve termine. David Schnautz, analista di Commerzbank, sottolinea che gli investitori monitoreranno con molta attenzione eventuali indicazioni dalla riunione dell'Ecofin di cambiamenti a livello normativo sul tema dei titoli di Stato detenuti banche. La prossima settimana invece il focus si sposterà sulla Fed: il fatto che le aspettative sui tassi della Banca centrale e dei mercati non sono allineate potrebbe alimentare un'accelerazione al rialzo dei rendimento dei Treasury americani e un irripidimento della curva, con riflessi anche sul Bund. L'Ecofin, nel dettaglio, discuterá di possibili cambiamenti regolamentari sul trattamento del rischio dei portafogli titoli di Stato delle banche. Ieri il vicepresidente della Bce, Vitor Costancio, ha dichiarato che "ci sono motivi validi per rivedere il sistema attuale di ponderazione zero del portafoglio titoli, ma è opportuno agire con cautela per non creare turbolenze su quei mercati dove i titoli di Stato sono utilizzati come garanzia, mercati repo. Nel frattempo dalla riunione dell'Eurogruppo è emerso che la Grecia ha compiuto progressi significativi nelle ultime settimane, ma resta ancora del lavoro da fare in una serie di aree come quella fiscale e del fondi di privatizzazioni.