Mercoledì privo di dati macroeconomici significativi dall’Eurozona. Lo spread Btp/Bund ha infatti trattato a 101,822 punti base. Il rendimento del decennale italiano si è attestato a 1,532%, mentre il Bund a 0,517%. Il focus del mercato obbligazionario è sul potenziale allargamento dello spread tra titoli di Stato americani ed europei. L’impulso principale, in questa giornata, potrebbe arrivare dalla pubblicazione delle minute del Fomc. Al momento la probabilità di un’azione della Fed il prossimo mese, in base ai future sui Fed Funds è pari al 66% e i rendimenti dei titoli di Stato americani dovrebbero continuare a salire. Nel frattempo il membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, Yves Mersch, ha dichiarato che sarebbe meglio non trarre conclusioni affrettate sulle eventuali conseguenze economiche degli attacchi terroristici che hanno colpito la Francia, puntualizzando che dopo i tragici fatti di Venerdì scorso non ci sono stati segnali di un possibile pessimismo economico. Sul fronte della politica monetaria, si prevede che la Bce, nella riunione di dicembre, estenderà e prolungherà il programma si acquisti di asset. Inoltre, secondo le stime, l’Istituto taglierà ancora il tasso sui depositi fino al -0,3% o ancora più in negativo. Infine sul primario la Germania ha collacato 4,066 mld di euro di Schatz con un rendimento al -0,38%, nuovo minimo storico, proprio perché il mercato si aspetta nuove misure di stimolo. Il basso costo di finanziamento ha però allontanato gli investitori: le domande si sono fermate a 4,366 mld di euro contro i 5 mld offerti e quindi l’emissione è tecnicamente scoperta. (riproduzione riservata)