Lo spread Btp/Bund ha trattato in lieve calo a 95,732 punti base rispetto ai 96,13 della chiusura di mercoledì, con il focus che resta sulla Bce. Vitor Constancio, vice presidente della Banca centrale europea, ha affermato che i rischi per lo scenario dell'area euro rimangono orientati verso il basso e la decisione di introdurre cambiamenti sul QE dipende dai dati futuri. Il banchiere ha anche difeso la politica di tassi ufficiali negativi, sostenendo che non impediscono ai mercati di funzionare. I commenti dei membri del Consiglio suggeriscono che ad oggi il consenso intorno al presidente Draghi per annunciare un aumento del programma di acquisti di titoli potrebbe non essere così ampio. Tuttavia, ci sono abbastanza incertezze intorno allo scenario e alla traiettoria dell'inflazione da convincere i membri del Consiglio ad aumentare lo stimolo a dicembre. Sul fronte macroeconomico infine la massa monetaria M3 dei Paesi dell'Eurozona ha registrato a ottobre un rialzo del 5,3% su base annuale, meglio del consenso e del dato di settembre (+4,9% a/a). I prestiti al settore privato sono aumentati dello 1% a livello annuale sempre nel mese di ottobre (+0,6% a/a a settembre). Sul primario il Tesoro italiano ha collocato 5,5 mld di euro di Bot semestrali con il rendimento che e' sceso ancora in negativo, al -0,112%, nuovo minimo storico, e con un bid to cover solido a 1,79. I titoli di Stato dell'Eurozona stanno beneficiando dell'accelerazione degli acquisti da parte della Bce prima della vacanze di Natale. Inoltre il mercato continua a speculare sulle prossime mosse della Banca centrale nella riunione del 3 dicembre. (riproduzione riservata)