Al di la delle previsioni e in contrasto con le dichiarazioni di altri esponenti della FED delle giornate precedenti, i verbali dell'ultima riunione del Fomc hanno mostrato minori preoccupazioni per i rischi di breve termine, un giudizio positivo sulle prospettive dei consumi e dell'occupazione come osservano gli economisti di Intesa Sanpaolo. La decisione di rinviare il rialzo dei tassi era motivata dal desiderio di "accumulare piú dati per valutare la forza del mercato del lavoro e dell'attivitá economica". Comunque, gli esperti prendono atto che il Fomc "appare molto diviso sulla strada da seguire". I mercati festeggiano con molto prudenza questo potenziale rinvio, probabilmente per via dei forti apprezzamenti già espressi nelel precedenti settimane, sia sul fronte bond che dall'azionario Usa. Lo spread Btp/Bund ha avviato la seduta poco mosso 123,48 punti base, rispetto alla chiusura di ieri a 122,25. Ora gli occhi degli investitori sono puntati sulla imminente pubblicazione delle minute della riunione della Banca centrale europea del 21 luglio, che potrebbero fare luce sulle posizioni interne al Consiglio e sulle condizioni che farebbero spostare il consenso a favore di un aumento dello stimolo monetario a settembre. Il dato di luglio sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito è risultato nel frattermpo ben più alto del previsto, alla faccia della brexit. Sottostanti bond emergenti e high yield in leggero recupero rispetto al minimo scivolone di ieri.