Prosegue la corsa dei rendimenti dei titoli di Stato a livello mondiale. Lo spread Btp/Bund tratta in allargamento a 142,144 pb rispetto ai 136,678 di ieri in una seduta ricca di dati macro. Il Bund è ritornato su livelli antecedenti al voto a favore della Brexit a causa della lettura superiore alle attese del Pil del 3° trimestre della GB che ha dimostrato come nell'immediato, l'impatto della Brexit non sia stato così negativo. Il dato positivo ha portato a un forte rialzo dei tassi sia in Europa che negli Usa, Il movimento è stato amplificato anche dal rialzo dei prezzi del petrolio. Il rialzo dei rendimenti si è visto anche sul primario: l’Italia ha collocato 2,75mld di Btp quinquennali allo 0,57% e 2,5 mld di decennali all'1,6% rispetto allo 0,29% e all'1,21% delle precedenti aste. Sul fronte macro, la fiducia dei consumatori della GB è scesa a -3 punti a ottobre, peggio delle aspettative. Nonostante i bassi tassi di interesse, il calo delle sterlina sta alimentando i timori su una possibile impennata dei prezzi che renderà più duri gli standard di vita degli inglesi il prossimo anno. Il Pil francese del 3° trimestre è salito meno delle attese, nel dettaglio si è espanso dello 0,2% t/t con gli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,3% t/t. Il Pil spagnolo è cresciuto dello 0,7% t/t nel 3° trimestre, in linea al consenso. La performance economica della Spagna rimane solida, mentre Madrid è ormai vicina a superare lo stallo politico durato 10 mesi. Infine il dato sulla fiducia economica dell'Eurozona si è dimostrato più forte delle aspettative, la performance migliore dal dicembre 2015, ulteriore prova della resilienza dell’Europa al voto sulla Brexit. (riproduzione riservata)