Seduta importante a livello di aste: la Germania ha emesso Bundei a 9 anni per un ammontare di 975 milioni di euro, con rendimento in calo allo 0,26% ed un rapporto di copertura in aumento ad 1,8. E’ stato reso noto che tutte le offerte al prezzo minimo e quelle non competitive al prezzo medio ponderato sono state accettate, poi la Bundesbank ha trattenuto 25 milioni di euro per ragioni di mercato. Anche per l’Olanda è stata giornata di aste: il Tesoro olandese ha collocato 2,85 miliardi di euro di Dsl con scadenza a 3 anni. Il relativo rendimento (0,192%) è risultato in netto ribasso, a causa delle misure emanate al meeting della Bce settimana scorsa. Infine, quest’oggi la Gran Bretagna ha posizionato 3,25 miliardi di sterline di Gilt con scadenza a settembre 2024 e con un rendimento al 2,82%.
Inarrestabile il rally dei titoli di stati periferici, che continuano il loro trend positivo. Secondo i fixed-income strategist di Unicredit “I Btp dovrebbero seguire i Bonos e trattare presto sotto il rendimento dei Treasury Usa a 10 anni” ed inoltre “la ricaduta positiva delle misure della Bce probabilmente continuerà nelle prossime settimane”. Infatti oggi lo spread tra i Btp decennali e gli omologhi tedeschi è passato dagli iniziali 148 punti base ai 144, ma verso fine seduta ha subito un notevole sbalzo che ha l’ha fatto arrivare ad un picco di 151 punti. Per il differenziale tra il Bonos ed il Bund il trend è analogo e sempre verso fine seduta è arrivato ad un massimo giornaliero di 124 punti base, mentre a metà giornata era riuscito ad arrivare a 116 punti.
Riguardo al settore macroeconomico, sono stati pubblicati i dati relativi alla produzione industriale di aprile. Per l’Italia i dati sono decisamente positivi, infatti dopo il calo a sorpresa di marzo, questa volta è aumentata più del previsto (0,7% su base mensile), aiutata dalla rapida accelerazione dei beni di consumo e rallentata dai beni strumentali che sono risultati in forte calo. Anche in Francia la produzione industriale è salita, questa volta dello 0,3% a livello mensile e anch’essa migliore delle previsioni.
Tornando in Italia, è stato emesso il dato definitivo del Pil per il primo trimestre, che è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% rispetto allo stesso trimestre del 2013, confermando così la stima preliminare del mese scorso.
Sul Mot, i titoli più trattati sono: BTP-1FB37 4%, BTP TF 3,50% MZ30 EUR e BTP TF 4,75% ST44 EUR; mentre tra quelli peggiori possiamo trovare: BTPI-15ST41 2,55% (-1,18%), BTPI-15ST35 2,35% (-1,02%) e BTPI TF 2,35% ST24 EUR (-0,83%).
Per il corporate, i titoli con la migliore performance sono BTPI TF 2,35% ST24 EUR (1,10%) e INTERB-21 EU 359 CR (0,26%), invece quelli peggiori sono RBS LG21 MC EUR OBIETTIVO 8% (-1,94%) e MEDIOBANCA MB35 MC AP22 EUR (-1,58%).