Dopo le dichiarazioni di ieri di alcuni componenti dell’Eurotower, gli operatori si sono destati dal sogno di un possibile e immediato “quantitative easing” e sull’obbligazionario i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona sono risaliti. Lo spread tra il Btp benchmark e il Bund tedesco è in lieve rialzo a 166 punti base, prezzando un rendimento salito al 3,23%; va a quota 170 il differenziale tra il Bono iberico e il decennale tedesco, con il Bono che paga il 3,27%.
Sul mercato primario oggi Germania, Grecia e Olanda sono tornate in asta con i titoli del loro debito, mentre giovedì e venerdì sarà la volta dell’Italia, che offrirà Bot e Btp.
L’agenzia del debito tedesca ha assegnato 1,793 miliardi di euro di Bundei con scadenza a 16 anni, trattenendo l’ammontare di 207 milioni di euro; il rendimento medio della carta indicizzata all'inflazione è stato pari allo 0,42% , mentre il Bid-to-cover è stato di 1,6.
Il Tesoro olandese ha invece emesso 2,435 miliardi di euro di Dsl a 5 anni, registrando rendimento in calo allo 0,771%, contro lo 0,907% del precedente collocamento.
Nell’asta ellenica sono invece stati collocati 1,3 miliardi di euro di bond a 26 settimane, con tasso in ribasso al 3,01% rispetto al 3,6% scorso.
I dati macro offrono oggi pochi spunti; in giornata è stato reso noto il dato sulla produzione manifatturiera della Gran Bretagna, cresciuta a febbraio dell'1,0% su base mensile e del 3,8% su base tendenziale, battendo il consenso degli economisti. In salita anche la produzione industriale, aumentata dello 0,9% a livello mensile e del 2,7% annuale.
Sul MOT i titoli più trattati sono interessati da segni meno: il BTP-1FB37 4% cede lo 0,36%, il BTP TF 4,75% ST44 EUR lo 0,41% e il BTP TF 3,75% ST24 EUR lo 0,29%. Peggiori di seduta sono gli indicizzati BTPI-15ST35 2,35% (-0,78%), BTPI-15ST41 2,55% (-0,76%) e BTPI TF 2,35% ST24 E (-0,44); tra i “migliori”, il BOT ZC GN14 A EUR tratta poco sopra la parità. Tra i non governativi MOVIEMAX TF 8% DC19 si conferma in vetta ai migliori, guadagnando l’11,65%, seguito da BEI-99/29 F & ZERO (+3,41%); in testa ai peggiori, invece, MEDIOBANCA MB26 INDE lascia sul terreno l’1,23% e IADB-98/18 RF cede l’1,04%.