Lo spread Btp/Bund tratta in calo a 119,225 pb rispetto ai 126,143 di venerdì, dopo che i rendimenti dei Bund tedeschi a 10 anni sono risaliti. Il costo di finanziamento dei Bund decennali è al -0,052% dopo che oggi è salito fino al -0,034%. A partire da giugno il rendimento ha oscillato tra il -0,15% e lo zero. Se i rendimenti dei Bund decennali torneranno positivi dipenderà dai movimenti di mercato nelle prossime 2 settimane e, in particolare, dall'andamento dei prezzi del petrolio che condiziona le aspettative sull'inflazione. Questa settimana è attesa la pubblicazione delle figure preliminari di agosto sull'inflazione nell'Eurozona. Venerdì scorso, in occasione del simposio annuale di Jackson Hole, il presidente della Fed, Janet Yellen, ha affermato che le argomentazioni a favore di un rialzo dei tassi di interesse negli Usa si sono rafforzate negli ultimi mesi. Comunque l'Eurozona dovrebbe restare ampiamente immune alle discussioni sul rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti. Ci si aspetta che gli spread tra i Treasury e i titoli dei Paesi core dell'area euro possano ampliarsi. Inoltre i Paesi periferici registreranno probabilmente una performance peggiore rispetto ai Paesi core, con le emissioni di bond che si terranno nei prossimi giorni in Italia (Btp e Ccteu), Portogallo (Ot) e Spagna (Bonos). Nel frattempo, oggi il Tesoro italiano ha collocato 6 miliardi di euro di Bot a sei mesi al -0,236%, con rapporto di copertura a 1,51. È inoltre da segnalare che domani si terrà in Spagna il voto di fiducia per il primo ministro incaricato, Mariano Rajoy. (riproduzione riservata)