Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 128,209 punti base rispetto ai 127,13 della chiusura di venerdì scorso, mentre le Borse europee viaggiano in netto rialzo con il Dax che avanza dello 0,89% e il Ftse Mib dello 0,97%. Il differenziale la scorsa settimana si è contratto di 9 punti base, ignorando dati negativi come il calo a sorpresa della produzione industriale, e il debito italiano ha recuperato anche rispetto a quello spagnolo. Detto questo però il mercato dovrà valutare le implicazioni del credit watch negativo sull'Italia annunciato lo scorso venerdì a mercati chiusi dall’agenzia canadese Dbrs, fuori dalle scadenze normali. La giustificazione è una combinazione di incertezza politica intorno al prossimo referendum costituzionale e di pressione sulle banche italiane in un contesto di fragile ripresa e di ambiente esterno meno stabile. Questo è il primo segnale delle turbolenze che potrebbero accompagnare la consultazione referendaria, sia per l'andamento molto incerto dei sondaggi, sia per il timore che un'eventuale sconfitta metta a repentaglio il futuro delle riforme strutturali e dello stesso Governo. Al contrario un completamento della riforma costituzionale è valutato positivamente da Dbrs e anche una tempestiva risoluzione e riduzione dei crediti dubbi delle banche contribuirebbe a mantenere il rating stabile. Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, la produzione industriale in Germania è salita dello 0,8% m/m a giugno, attestandosi leggermente al di sotto delle attese del consenso (+1% m/m). Su base annuale il dato è aumentato dello 0,5%. Sempre nello stesso mese, l'output del comparto manifatturiero è salito dell'1,5% m/m mentre quello del settore costruzioni è calato dello 0,5% m/m. (riproduzione riservata)