Nella giornata odierna l’istituto nazionale di statistica britannico ha pubblicato i dati relativi all’inflazione. L’indicatore nel mese di luglio ha registrato una flessione dello 0,3%, superiore rispetto al consenso degli economisti. Il rallentamento dell’inflazione in Gran Bretagna dimostra che la ripresa è ancora in una fase iniziale ed alla vigilia delle minute della BoE allenta i timori sul possibile rialzo dei tassi d’interesse. Sempre sul fronte macroeconomico, segnaliamo la pubblicazione odierna della Banca Centrale relativa al surplus delle partite correnti dell’Eurozona. Il saldo nel mese di giugno è risultato di 13,1 miliardi di euro, il calo rispetto ai 19,8 miliardi di maggio.
Sul mercato obbligazionario, quest’oggi il rendimento del Bund decennale è tornato sopra l’1% dopo la flessione delle scorse sedute legata alle tensioni geopolitiche. Il rendimento sui minimi storici, registrato venerdì, ha sottolineato la sensibilità dei mercati al flusso di notizie geopolitiche provenienti da diversi fronti. Il differenziale tra Btp/Bund ha aperto la giornata intorno a 161 punti base, in lieve calo rispetto ai 162 centesimi della chiusura precedente. La giornata è poi proseguita stabile con il differenziale in linea rispetto i valori d’apertura. Lo spread tra Bonos e Bund ha aperto la seduta a 131 punti base, con il rendimento del decennale spagnolo al 2,33%. (riproduzione riservata)