Titoli di stato della zona euro con il segno positivo; gli investitori, dopo aver assimilato le decisioni delle principali banche centrali mondiali, possono guardare con relativa tranquillità alle ultime settimane dell’anno, caratterizzate come di consueto da un progressivo diminuire di volumi. La banca centrale europea sospenderà il piano di Quantitative Easing da martedì 22 dicembre fino al 1° gennaio, in previsione della riduzione di liquidità durante il periodo festivo. Gli acquisti riprenderanno lunedì 4 gennaio. Sul fronte macroeconomico il surplus delle partite correnti della zona euro è calato, in termini destagionalizzati, a 20,4 mld euro nel mese di ottobre dai 30,1 mld di settembre. Buone notizie arrivano dall’Istat per l’Italia sul mercato del lavoro che vede un incremento delle retribuzione contrattuali orarie dello 0,2% m/m e un +1,3% su base annua. Complessivamente, nei primi 11 mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell'1,2% rispetto al corrispondente periodo del 2014. I settori che a novembre presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia e petrolio (4,4%), estrazioni minerali (4,2%); tessili, abbigliamento e lavorazioni pelli (3,2%). Lo spread Btp/Bund ha trattato poco mosso nella giornata odierna a 101, 204 pb, in attesa delle elezioni spagnole di domenica. Il rendimento del decennale italiano è pari a 1,573% mentre il tedesco Bund tratta allo 0,560%. (riproduzione riservata)