skin track

Société Générale ha emesso una nuova tranche di discount su singoli titoli azionari

Prosegue la stagione degli sconti

09 gennaio 2025, 02:00

Milano Finanza Intelligence Unit

La proposta comprende almeno quattro certificati per ogni sottostante, diversificati in base al Cap, che rappresenta il limite massimo di rimborso a scadenza e indice anche sullo sconto nel prezzo di acquisto

Prosegue la stagione degli sconti

Poco prima della pausa natalizia Société Générale ha ulteriormente arricchito la sua gamma di prodotti d’investimento quotando sul SeDeX una nuova tranche di 45 Discount certificates su 11 singoli titoli azionari domestici (Banco Bpm, Enel, Eni, Finecobank, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Mediobanca, Moncler, Stellantis, Stm e Unicredit), che di fatto sono andati a sostituire quelli in scadenza a fine anno, riportando l’intera gamma oltre i 280 esemplari: al momento l’operatore francese è ancora l’unico a offrire in Italia questa tipologia di strumenti, che offrono un approccio alternativo rispetto ai più diffusi certificati a rendimento cedolare o a capitale protetto, che continuano a monopolizzare le emissioni su SeDeX e Cert-X. Già a inizio dicembre SG aveva quotato un’ulteriore tranche di 10 Discount, la prima associata a indici azionari, composta da due certificati a testa su tre dei principali benchmark globali (EuroStoxx50, Ftse Mib ed S&P500) e due panieri tematici, il Dax50 Esg e l’EuroStoxx50 Esg, tutti con scadenza 25 dicembre 2026.

La logica è molto intuitiva e rimanda direttamente alla denominazione dei prodotti, che suggerisce un concetto di «sconto», che esprime proprio la peculiarità fondamentale di questi certificati: di fatto, i Discount certificates consentono di acquisire un’esposizione rialzista su un determinato sottostante a un prezzo «ribassato» rispetto al suo valore di mercato. Acquistando il certificato ci si espone cioè in modo lineare alla dinamica del titolo prescelto e si può quindi beneficiare di un suo eventuale apprezzamento. Rispetto a un investimento diretto nel sottostante, il vantaggio più evidente sta proprio nell’opportunità di beneficiare di un prezzo di carico «scontato» rispetto al valore di mercato, che offre quindi un ingresso sul titolo a condizioni migliori rispetto a quelle disponibili al momento dell’acquisto. Questo si traduce anche in un utile cuscinetto di sicurezza in caso di scenario negativo, perché il prezzo di rimborso a scadenza del certificato sarà comunque pari al valore di riferimento finale del sottostante e quindi, avendo acquistato il titolo «a sconto», anche l’eventuale perdita sarà ridotta rispetto a quella che si sarebbe dovuta sostenere investendo direttamente nell’azione: un’eventuale discesa dei prezzi sarà in parte ammortizzata dallo sconto stesso. Per contro, il possessore di un Discount non potrà invece incassare gli eventuali dividendi che saranno distribuiti dal sottostante nel corso della vita del certificato e inoltre dovrà accettare una limitazione al rialzo (Cap) nella partecipazione all’eventuale andamento positivo del titolo. La collocazione del Cap può incidere in modo decisivo sull’efficacia della strategia: più il limite di rimborso sarà lontano dalla quotazione corrente del sottostante, più ampio sarà il margine di guadagno dell’investimento, ma anche il rischio associato alla posizione, in quanto lo «sconto» nel prezzo di acquisto sarà inferiore. Non a caso la proposta di Société générale comprende quattro Discount per ogni titolo (cinque nel caso di Finecobank), che si differenziano proprio per il Cap.

Concretamente, alla data di valutazione finale, che per questa serie cadrà il 18 giugno 2026, potranno verificarsi due scenari alternativi: a) se il sottostante chiuderà a un livello pari o superiore al Cap, il certificato sarà liquidato a un prezzo fisso pari proprio al Cap. Non si potrà quindi beneficiare dell’eventuale extra-rendimento che il titolo avrà maturato rispetto al limite previsto; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto del Cap, il certificato sarà liquidato, come detto, allo stesso prezzo del sottostante, partecipando quindi in modo diretto e lineare al suo andamento. A quel punto, se il titolo chiuderà a un prezzo più alto rispetto a quello di acquisto «scontato», si avrà un guadagno, che sarà inoltre superiore a quello che si avrebbe avuto acquistando direttamente il sottostante (al netto dei dividendi). Se il titolo sarà invece sceso al di sotto del prezzo di acquisto, si avrà una perdita, che allo stesso modo sarà però ammortizzata dallo sconto avuto in sede di acquisto. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza