
Nelle scorse settimane Vontobel ha quotato sul SeDeX una nuova tranche di otto Cash Collect su altrettanti panieri tematici, che vincolano cioè l'esito dell'investimento a singoli comparti di riferimento quali difesa e aerospazio, banche europee, lusso, sponsor dei mondiali di calcio, abbigliamento sportivo, banche italiane, utilities ed energia europea, oil&gas. L'aspetto interessante di questa emissione riguarda il posizionamento della Soglia Bonus, cioè del livello che dovrà essere rispettato da tutti i sottostanti perché il pagamento dei premi periodici, tipico di tutte le varianti di Cash Collect, possa andare effettivamente a buon fine: nell'occasione tale soglia limite è collocata al 30% del valore iniziale dei titoli coinvolti e ammette quindi una perdita finale addirittura pari al 70% rispetto ai valori correnti.
Concretamente, a partire già dal prossimo 15 luglio, questi otto certificati potranno pagare una serie di cedole mensili con effetto memoria di ammontare compreso tra lo 0,80% (9,60% annuo) e l'1,05% lordo (12,60% annuo), che saranno effettivamente corrisposte nelle occasioni in cui nessuna delle azioni del paniere di riferimento avrà maturato una perdita superiore al 70% rispetto al suo valore iniziale. Al contrario, il premio sarà accantonato e potrà essere recuperato alla prima occasione utile.
La scadenza è biennale (15 giugno 2028), quindi potranno essere pagati fino a 24 premi mensili. La durata dell'investimento potrà però ridursi per effetto di un'opzione mensile di esercizio anticipato che si attiverà alla fine del primo semestre (15 dicembre 2026) e sarà associata a una soglia limite di tipo Step Down: partendo da un valore iniziale pari al 100% dello strike, il livello autocall diminuirà di cinque punti ogni sei mesi, fino ad arrivare eventualmente al 90%.
A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi tre diversi scenari: a) se nessuno dei titoli in gioco avrà compromesso la barriera a scadenza, posta al 50%, 55% o 60% a seconda dello strumento, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro) e pagherà l'ultimo premio mensile più quelli eventualmente in memoria; b) se almeno un titolo avrà perso più del 50%, 45% o 40%, ma nessuno più del 70%, il certificato replicherà la performance del sottostante peggiore, ma pagherà comunque l'ultimo premio mensile più quelli eventualmente in memoria; c) se anche un solo titolo avrà perso più del 70%, il certificato replicherà la performance del sottostante peggiore e non pagherà alcun importo addizionale. (riproduzione riservata)