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Lo spread Btp/Bund tratta in lieve rialzo a 105,195 punti base rispetto ai 104,784 pb della chiusura di ieri. La giornata è stata piuttosto intensa sul fronte delle aste. Sui bond si registra una certa pressione per via di vendite da parte di istituti centrali asiatici che cedono riserve per difendere la valuta, effetto particolarmente visibile sui Treasuries, e per un ritrovato clima 'risk-on' che favorisce l'azionario. Il Tesoro italiano ha collocato 7 mld di euro di Bot a 1 anno con un rendimento pari al -0,074%, nuovo minimo storico. Il costo di finanziamento è tornato a scendere dopo la risalita dell'asta di un mese fa che era avvenuta pochi giorni dopo la riunione della Bce che aveva deluso i mercati". La Germania ha invece collocato 762 mln euro di Bund a 10 anni al -0,33% con un rapporto di copertura a 2,5 e l'Olanda 1,18 mld di euro di Dsl a 17 anni rispetto al range prefissato compreso tra 1 e 1,5 miliardi di euro. Il costo di finanziamento è salito all'1,279% dall'1,110% dell'emissione di ottobre. Infine la Spagna sta procedendo con l'emissione di titoli di Stato decennali via sindacato, dopo aver incaricato ieri le banche per la prima emissione del 2016. Gli istituti di credito coinvolti nell'operazione sono Barclays, Bbva, Bnp Paribas, CaixaBank, Citi e Morgan Stanley. Secondo la guidance iniziale, il rendimento dovrebbe attestarsi intorno al 2%. Gli analisti di Unicredit hanno fatto notare come i bond spagnoli abbiano subito considerevoli pressioni nelle ultime settimane, visto che la situazione politica di Madrid è ancora incerta e i timori di una recessione in Catalogna sono aumentati. (riproduzione riservata)