Dopo un avvio nel segno di una certa pesantezza, a causa dell'avversione al rischio accusata dal Btp in parallelo alle borse, il secondario italiano ha in parte recuperato in termini di spread, sull'onda di un parziale ritorno di ottimismo proveniente dal fondo Altante, di cui ha beneficiato anche Piazza Affari (apertura sotto i 18.000 punti). In assenza di spunti, sul mercato ha dominato l'attesa della riunione di politica monetaria della Bce in agenda per giovedì 21 aprile. In se l’incontro non dovrebbe rappresentare un evento significativo considerate le ultime importanti iniziative assunte nel meeting precedente; però il mercato si attenderà probabilmente che venga confermato un tono particolarmente accomodante e ribadita la volontà di introdurre ulteriori misure, qualora necessarie. Visto il calendario macroeconomico, i prezzi dei titoli a reddito fisso sono stati guidati principalmente dalle dinamiche dei prezzi del greggio. Valore, quello dell’oro nero in netto calo dopo il nulla di fatto della riunione tra paesi Opec a Doha. L'Arabia Saudita si sarebbe opposta di nuovo all'ipotesi di congelare la produzione senza la partecipazione dell'Iran che non ha preso parte al meeting e ha piu' volte ribadito di voler riportare la produzione di greggio ai livelli pre-sanzioni.Sul primario, il Belgio ha collocato 3,497 mld di euro, appena sotto al target massimo previsto a 3,5 mln, di Olo su quattro scadenze. Nel dettaglio ha emesso 965 mln di euro di titoli quinquennali al -0,214%, 1,155 mld di bond decennali allo 0,514%, 907 mln di Olo a 15 anni allo 0,998% e 470 mln di titoli a 19 anni all’1,103%. In conclusione, lo spread Btp/Bund ha archiviato la seduta poco mosso a 120,082 punti base rispetto ai 121,531 pb di venerdì.