Sono stati pubblicati oggi i dati relativi ai Pmi manifatturieri dell’Europa e dei suoi Stati principali. Nell’eurozona questo indice, secondo la lettura finale, è in calo: il mese scorso è arrivato a 52,5 punti rispetto ai 52,5 di aprile. Questo risultato indica che i tassi d’espansione attualmente sono più lenti della produzione, dei nuovi ordini e dei livelli occupazionali. Anche per l’Italia il Pmi manifatturiero è in diminuzione e per il mese di maggio si è attestato a 53,2 punti in confronto ai 54 del mese precedente. Situazione analoga in Germania, dove l’indice è passato dai 52,3 punti ai 52,9 ed in Inghilterra, che ha rilevato l’indice a 57 punti rispetto agli scorsi 57,3. Diversamente in Francia ed in Spagna tale indice è aumentato: per la prima da 49,3 a 49,6 mentre per la seconda è salito a 52,9 punti, arrivando al livello più alto da aprile del 2010 ed indicando che l’economia di questo Paese sta uscendo dalla recessione.
Lo spread tra i titoli di Stato decennali italiani ed i Bund tedeschi ha iniziato la seduta con una forte oscillazione che ha portato il differenziale da 166 punti base a poco meno di 164 in breve tempo per poi tornare alla posizione iniziale; ha poi continuato la giornata in restringimento. Anche il differenziale tra Bonos e Bund ha avuto una forte oscillazione ad inizio seduta ed è passata in poco tempo da 155 punti base d’apertura a 153 punti ed ha seguito lo stesso trend dei Btp/Bund, continuando a calare.
Sul MOT i titoli di Stato che si trovano alle prime posizioni sono: BTPI-15ST35 2,35% (+0,36%), BTP-1AG34 5% (+0,34%) e BTP-1NV26 7,25% (+0,29%); quelli tra i peggiori invece sono: BTPI TF 1,70% ST18 EUR (-0,28%), BTPI-15ST19 2,35% (-0,17%) e BTPI-15ST17 2,1% (-0,09%). Per il debito corporate tra i migliori ci sono DEXIA C-OT20 SER.ORD.2 ZERO COUPON 4,25% (+1.13%) e MEDIOBANCA MB28 INDEX LINKED MC DC19 EUR (+0,91%); mentre tra i peggiori troviamo BEI-99/19 EU S BOND (-1,12%) e MEDIOBANCA MB15 TASSO MISTO MC MG19 EUR (-0,87%).