Prosegue l’effetto rassicurante di Mario Draghi sullo spread. Il presidente della Bce, durante l’audizione al Parlamento Europeo, ha affermato che le misure “non convenzionali” che la Banca centrale europea potrebbe adottare se le prospettive di inflazione peggiorassero ancora “potrebbero includere l'acquisto di bond sovrani”. Draghi ha inoltre ribadito l’irreversibilità dell'euro e l’impegno di Francoforte nell’ambito del proprio mandato. Presentato oggi anche il dato riguardante l’acquisto di covered bond nella zona euro da parte della Bce della scorsa settimana: 3,1 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,6 miliardi di euro della settimana precedente. In netto calo lo spread Btp/Bund a 151 punti base, dopo una giornata nervosa in cui si sono toccati i 158 punti, per un tasso del 2,34%.
Sul fonte macroeconomico, in settembre l'Eurozona ha registrato un’eccedenza di 18,5 miliardi nel commercio internazionale di beni con il resto del mondo, nettamente superiore ai 10,8 miliardi di surplus registrati di un anno fa e agli 8,6 miliardi di agosto. In particolare, le esportazioni sono aumentate del 4,2%. A settembre in Italia l’avanzo della bilancia commerciale con i paesi del mondo sale a 2 miliardi (0,7 miliardi a settembre 2013). Secondo l’Istat, al netto dell’energia la bilancia risulta in attivo per 5,6 miliardi. Nel terzo trimestre 2014, rispetto al trimestre precedente, risultano in lieve diminuzione sia l'export sia l'import, con un calo dello -0,2% per entrambi. (riproduzione riservata)