Gli ultimi sondaggi sulla Brexit danno in leggero recupero il "Remain", ma con un testa a testa sempre molto serrato tra le due opposte posizioni. In netto recupero poi la percentuale attribuita dai bookmakers alla permanenza della Gran Bretagna nell'Unione europea, ora al 75% rispetto al 65% di qualche giorno fa. I mercati oggi stanno reagendo di conseguenza: borse nettamente positive, sterlina ed euro in marcato apprezzamento contro dollaro, tassi Bund e Treasury in rialzo e spread periferici in contrazione. Nel dettaglio il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco viaggia a 140,583 punti base rispetto ai 149,156 della chiusura di venerdì, mentre il Dax vola con un rialzo del 3,46%. Comunque sia, man mano che si avvicinerà la data del voto in Gran Bretagna, gli investitori diventeranno più sensibili ai sondaggi che verranno pubblicati e quindi potrebbe esserci un pò di volatilità sui mercati. Non va poi dimenticato che domani è attesa la decisione della Corte Costituzionale tedesca sul programma Omt (Outright Monetary Transactions) della Bce. Il verdetto, per Commerzbank, potrebbe avere un notevole impatto sull'evoluzione futura del Qe. Per la banca questo è l'evento settimanale più rischioso per il Bund. Una decisione negativa dei giuristi tedeschi non metterà a rischio il programma di acquisti della Bce ma renderà le future modifiche "più delicate". Infine, sul fronte aste, il Belgio ha collocato 3,2 mld di euro di Olo su tre linee, ammontare massimo della forchetta prefissata tra 2,2 e 3,2 mld, con rendimenti in calo e domanda solida. Nel dettaglio Bruxelles ha emesso 1,281 mld di euro di titolo decennali allo 0,463%, 1,515 mld di euro di bond a 15 anni allo 0,837% e 405 mln di Olo a 22 anni all'1,141%. (riproduzione riservata)