Il rendimento del Btp decennale ha aggiornato nuovamente i minimi storici, scendendo fino al 2,14%. Il differenziale a 10 anni italiano si attesta a 139 punti base. Anche i titoli di Stato dell'Eurozona continuano a ricevere sostegno dalle aspettative per il QE della Bce: gli strategist stimano il lancio del QE entro la fine del primo trimestre 2015, favorendo gli acquisti sul comparto governativo periferico. Il costo di finanziamento dei Bonos si tiene in prossimità dei minimi storici all'1,93% toccati in mattinata, per uno spread in restringimento a 117 pb. Scende anche il rendimento degli Ot decennali (2,92%) e dei titoli ellenici (7,94%).
Sul fronte macro, ancora in flessione le vendite al dettaglio a settembre in Italia. L’Istat ha registrato una diminuzione dello 0,1% su base mensile. Nel trimestre luglio-settembre 2014, l'indice mostra una flessione dello 0,6%. L'indice di fiducia delle imprese in Francia è salito a quota 99 punti nel mese di novembre dai 98 di ottobre (consenso a 97 punti). La lettura definitiva del Pil del terzo trimestre in Germania ha confermato un aumento dello 0,1% in termini congiunturali e dell'1,2% su base tendenziale, in linea con il consenso del mercato. Notizie contrastanti dagli USA: revisto al rialzo il Pil americano terzo trimestre, da +3,5% a + 3,9 per cento (consenso a +3,3%), deludente invece il dato sulla fiduzia dei consumatori.
Il Tesoro olandese oggi ha collocato di 1,8 mld euro di Dsl a 10 anni con un rendimento in netto calo allo 0,895% rispetto all'1,137% dell'emissione precedente. L’ammontare in offerta era tra 1,5 e 2,5 mld euro; l’emissione odierna ha completato il fabbisogno annuale di finanziamento dell’Olonda. Previste per i prossimi due giorni le aste dei Bot a 6 mesi e dei Btp a 5 e 10 anni. (riproduzione riservata)