Si conclude positivamente la settimana di aste per il Tesoro italiano, che questa mattina ha collocato tutti i 5,75 miliardi di Btp con scadenza a 5 e 10 anni ed ha venduto Ccteu per un valore di 1,75 miliardi. L’asta di Btp ha ottenuto un nuovo minimo storico per i tassi medi, che sono arrivati all’1,62% per il quinquennale, con un bid to cover a 1,38 e 3,01% per l’altro, con la domanda che in questo caso è stata 1,32 volte l’offerta. Riguardo al collocamento di Ccteu, invece, il rendimento è tuttavia aumentato rispetto all’asta di aprile, di 6 punti, arrivando all’1,38% con un rapporto di copertura di 1,50.
Il differenziale tra i titoli decennali italiani ed i Bund tedeschi ha reagito all’asta aumentando, ma è tornato in restringimento poco dopo, rimanendo tra i 164 ed i 166 punti base. Lo spread tra Bonos e Bund, invece, ha iniziato in salita fino ad arrivare ad un picco di 157 punti base e successivamente è rimasta stabile sui 154-155 punti.
Per quanto riguarda il settore macroeconomico, oggi sono stati pubblicati i dati relativi al PIl del primo trimestre del 2014 per Stati Uniti e Spagna. Il Pil statunitense ha deluso le attese contraendosi e attestandosi allo 0,1%, rispetto al precedente 2,6%. Secondo gli esperti questo calo sarebbe attribuibile al forte freddo invernale. Il Pil della penisola iberica è invece aumentato dello 0,4%, in linea con le previsioni e in salita rispetto all’ultimo trimestre del 2013 (0,2%).
Sul MOT i titoli che hanno la performance migliore sono: BTPI-15ST35 2,35% (0,71%), BTPI-15ST41 2,55% (0,50%) e BTPI-15ST26 3,1% (0,16%); mentre i peggiori sono: CCT-EU TV EUR6M+1,20% NV19 EUR (-0,18%9, BTP TF 2,5% MG19 EUR (-0,16%) e CCT-EU 15AP18 EURIBOR 6M+1% (-0,15%).
Per il debito corporate i titoli migliori sono MEDIOBANCA MB13 INDEX LINKED OC FB18 EUR (2,57%) e MEDIOBANCA MB26 INDEX LINKED MC OT21 EUR (1,87%), invece tra i peggiori troviamo BEI-98/18 STICKY FRF (-1,26%) e BEI-15 FIX CMS LINK (-0,96%).