
Nuova emissione di prodotti a rendimento cedolare per Vontobel, che ha quotato sul SeDeX la sua prima gamma di Memory Callable Cash Collect su una serie di panieri “Worst of” composti ognuno da un poker di titoli azionari europei appartenenti ai segmenti bancario, energetico, automotive, industriale, difesa e assicurativo. Nel dettaglio, l’offerta comprende sette strumenti, di cui sei con scadenza triennale e uno con scadenza biennale.
Come si può intuire dalla denominazione, che comprende il termine “Callable”, questi prodotti sono però accompagnati da un’opzione di richiamo anticipato di tipo discrezionale, che conferisce all’emittente la possibilità di chiudere in anticipo l’investimento in alcune date prefissate, ma senza che si verifichi un particolare scenario di mercato, come accade invece per i certificati tipo “autocallable”. A partire dalla fine del primo trimestre, una volta al mese Vontobel potrà decidere se richiamare uno o più certificati di questa serie, liquidando all’investitore il valore nominale dei certificati stessi, pari per tutti a 100 euro. Questa facoltà non comporta quindi alcuna penalizzazione per l’investitore, se non quella di vedersi interrotto il flusso cedolare associato all’investimento, che sarà però rimborsato alle stesse condizioni dello scenario migliore che potrà verificarsi a scadenza. Per contro, dovendo mettere in conto questa eventualità, l’investitore potrà beneficiare di un rendimento potenziale mediamente superiore a quello di prodotti analoghi che non contemplino però l’opzione Callable.
Sempre con frequenza mensile, partendo però già dal primo mese successivo all’emissione, questi strumenti potranno infatti pagare una serie di cedole condizionate con effetto memoria, di ammontare compreso tra lo 0,85% e l’1,60% lordo del valore nominale, pari a un rendimento potenziale annuo compreso tra il 10,20% e il 19,20% lordo. Questi importi saranno corrisposti nelle occasioni in cui tutti i sottostanti in gioco rispetteranno la cosiddetta “Soglia Bonus”, posta al 55% dello strike per i sei certificati con scadenza triennale, al 50% per l’unico con scadenza biennale. Nelle date di valutazione in cui tale condizione non sarà rispettata, il premio mensile sarà accantonato per poter essere recuperato alla prima occasione utile, quando la stessa condizione di pagamento dovesse risultare nuovamente verificata.
A scadenza, quindi in caso di mancato richiamo anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se alla data di valutazione finale nessuno dei titoli in gioco chiuderà al di sotto della barriera, posta allo stesso livello della Soglia Bonus, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro) e pagherà l’ultimo premio di competenza più tutti quelli eventualmente in memoria, esattamente come nel caso di esercizio dell’opzione Callable; b) se anche uno solo dei sottostanti coinvolti pagherà invece una perdita finale superiore al 45% o 50%, il rimborso del certificato sarà commisurato alla performance negativa maturata dal sottostante peggiore. (riproduzione riservata)