
Martedì 19 dicembre Société Générale ha quotato sul SeDeX una nuova tranche di 48 Discount certificates, suddivisi in 12 gruppi da quattro, indicizzati ognuno a un titolo azionario domestico (Enel, Eni, EssilorLuxottica, Ferrari, Finecobank, Leonardo, Mediobanca, Moncler, Pirelli&C., Stm, Telecom e Tenaris). Questi certificati hanno tutti una scadenza di 18 mesi (26 giugno 2025) e all’interno di ogni gruppo si distinguono solo per il Cap, che è diverso per ogni prodotto. La struttura è infatti abbastanza semplice e prevede di fatto un’esposizione lineare all’andamento del sottostante, partendo però da un prezzo iniziale “scontato” rispetto al valore corrente dell’asset di riferimento, a fronte di una partecipazione al rialzo limitata, appunto, dalla presenza di un Cap. Non sono previste opzioni di esercizio anticipato, né di protezione e non è previsto nemmeno il pagamento di alcun importo periodico: semplicemente, partendo da un valore nominale più basso rispetto al prezzo iniziale del sottostante, ogni certificato prospetta un rimborso a scadenza calcolato proprio in base al prezzo finale del titolo di riferimento, a patto che tale prezzo non sia superiore a un livello massimo prefissato (Cap), che di fatto limita la partecipazione al rialzo. Si acquisisce quindi un’esposizione lineare diretta all’andamento del sottostante con uno “sconto” iniziale nel prezzo di acquisto, a fronte di un limite massimo di rimborso oltre il quale la partecipazione non viene più garantita. Sono prodotti che permettono di puntare su un rialzo non esagerato del sottostante, garantendosi un margine di sicurezza al ribasso in caso di andamento negativo, dato proprio dallo “sconto” nel prezzo d’acquisto. (riproduzione riservata)