Lo spread Btp/Bund tratta in netto rialzo a 131,98 punti base, al di sotto del massimo intraday a 133,566 pb, rispetto ai 126,655 della chiusura di venerdì scorso. Dopo i pessimi non farm payroll americani, l'attenzione dell'obbligazionario si concentrerà sul discorso del presidente della Fed, Janet Yellen, nel pomeriggio. Venerdì la delusione degli investitori dopo il report sul mercato del lavoro Usa ha spinto il rendimento del Bund fuori dal range di 10 punti base circa in cui trattava da ormai quattro settimane, eventuali parole da colomba da parte del numero uno della Federal Reserve potrebbero spingere il costo di finanziamento del decennale tedesco al di sotto dei minimi storici registrati lo scorso anno, avvicinandolo allo zero. I bond della periferia invece potrebbero subire maggiori pressioni legate al tema Brexit. Il discorso odierno di Yellen arriva quindi alla vigilia dell'embargo per gli interventi dei membri del Fomc pre-riunione e dopo i dati occupazionali deludenti di venerdì scorso. Difficilmente la Yellen darà indicazioni precise sulla tempistica, che comunque sarà determinata dalla discussione del Comitato. Sul fronte macro, nell'Eurozona, gli ordini al settore manifatturiero in Germania sono scesi del 2% m/m ad aprile, mentre sono saliti del 2,4% su base annuale. Il dato si è rivelato nettamente inferiore alle attese degli economisti che si aspettavano un calo più contenuto dello 0,4% m/m. Gli ordini esteri sono calati del 4,3% m/m mentre quelli interni sono saliti dell'1,3% m/m. Il dato di marzo è stato infine rivisto al rialzo dal +1,9% m/m al +2,6% m/m. I numeri odierni confermano che la forte crescita registrata dalla Germania nel 1’ trimestre non rappresenta l'inizio di un miglioramento sostenuto dell'economia. (riproduzione riservata)