Lo spread Btp/Bund tratta in lieve aumento a 134,158 punti base mentre le Borse europee trattano in ribasso, nell’ordine del punto percentuale nel peggiore dei casi. La giornata di oggi è stata caratterizzata fondamentalmente dai dati macro americani e neozelandesi. Cominciando a commentare quelli americani, il Flash Services PMI ha sostanzialmente rispecchiato le aspettative di mercato, seppur leggermente rivisto al ribasso. Presentando un valore pari a 50.9 a fronte di 51.4, nonostante ci sia un errore di stima che copra tale gap per cui il dato può essere preso a conferma delle aspettative, si deve comunque riflettere sulla fase di consolidamento dell’economia americana in tal senso. Quello di oggi infatti è tra i PMI mensili più bassi dal 2013, nonostante un valore sopra il 50 indichi una espansione dell’industria, è evidente lo stallo economico che sta caratterizzando l’attesa delle elezioni presidenziali Usa. Tuttavia, i dati sulle vendite di nuove abitazioni e il Conference Board Consumer Confidence battono nettamente i valori attesi, lasciando ampi margini di crescita a seguito di questa fase di stabilizzazione. Contemporaneamente in Giappone, l’SPPI su base annuale migliora in modo apprezzabile, misurando l’incremento o decremento dei prezzi dei servizi acquistati da corporation. Si ricorda che, in ogni caso, tale indicatore presenta una delle peggiori rilevazioni se confrontato cogli ultimi 3 anni di dati. Per ultimo, in Inghilterra il numero di nuovi prestiti finalizzati all’acquisto di abitazioni è rientrato nei valori attesi, seppure in lieve ribasso. Il mercato immobiliare inglese sarà attentamente monitorato dagli operatori nei prossimi mesi, ovviamente in chiave Brexit. (riproduzione riservata)