Lo spread Btp/Bund tratta in lieve calo a 115,87 punti base, con minimo a 114,732 pb, rispetto alla chiusura di ieri a 116,563 pb, dopo che la BoJ ha tagliato a sorpresa il tasso sui depositi in negativo, con la PBoC che ha pompato altri 100 mld di yuan nel sistema economico. Andamento buono per i Btp, con uno slancio però limitato dai timori legati al comparto bancario italiano. Dopo il taglio a sorpresa sul tasso dei depositi da parte della Banca del Giappone, gli investitori saranno a caccia di rendimento, dicono alcuni trader. Ma sui Btp si sente il peso del timore relativo al comparto bancari. La Banca del Giappone ha portato il tasso sui depositi delle istituzioni finanziarie in banca centrale sotto zero, a -0,10%, e si dice pronta a tagliarlo ulteriormente, se necessario. Il programma di acquisto asset resta invariato ma, come sottolineato dal governatore Kuroda in conferenza stampa, la decisione di intervenire sui tassi non significa che il 'Qe' non possa essere ulteriormente espanso. Oggi pomeriggio sono in programma le riaperture dei titoli a medio lungo in asta ieri, che chiudono definitivamente la tornata di collocamenti di fine gennaio, col Tesoro che ha coperto già oltre l'11% delle esigenze di rifinanziamento previsto per il 2016. L'offerta supplementare è di 337,5 milioni per il Btp 5 anni, 450 per il 10 anni e 262,5 per il Ccteu. Il rendimento del decennale italiano Btp si è attestato a 1,432%, mentre il tedesco Bund in ribasso a 0,346%. (riproduzione riservata)