Il clima di mercoledì sul secondario italiano è prevalso attendista, in vista del duplice pronunciamento di politica monetaria della Fed nella serata di mercoledì e della Boj nella mattinata di giovedì. La seduta è stata quindi caratterizzata dalla attesa delle “non azioni” della Fed; il livello dei tassi dovrebbe rimanere fermo allo 0.50% (in base all'analisi di future sui Fed Fund, la probabilità di un rialzo nella serata è pari a zero). Gli unici indicatori sui quali gli investitori punteranno gli occhi saranno le indicazioni sul futuro del contesto economico globale al di fuori dei confini Usa (la principale preoccupazione della Federal Reserve) e le relative tempistiche sul rialzo dei tassi. Nel frattempo il Tesoro italiano, attivo sul primario, ha collocato 6mld di euro di Bot semestrali con un rendimento record del -0,172%. Il rapporto di copertura è stato solido a 1,75. L’emissione, con questo rapporto di copertura è visto come segnale che di grande appetito per il risk-free; con lo spostamento dal tratto centrale della curva dei rendimenti a quella breve si conferma inoltre l’avversione al rischio degli investitori. Il mercato è ancora alla finestra, in attesa di una direzione più precisa per le scelte coraggiose. Sempre sul primario la Germania ha collocato 804 mln di euro di Bund trentennali. Il rendimento in risalita dallo 0,94% della scorsa emissione all'attuale 1,03% ha alimentato la domanda degli investitori con un rapporto di copertura che si e' attestato a 1,6, nettamente migliore di quello dell'ultima asta, tecnicamente scoperta. In conclusione, sul tratto a dieci anni, la forbice tra rendimenti Italia/Germania ha archiviato la seduta poco mossa a 122,306 pb rispetto ai 123 della chiusura di martedì.