ll sentiment negativo sui mercati azionari e l'intensa attività sul fronte delle aste stanno continuando a offrire supporto ai titoli di Stato europei. Lo spread a 10 anni tra Btp e Bund è poco mosso a 105,676 pb, mentre quello tra Spagna e Germania è a 127 pb dopo le emissioni di questa mattina. Il Tesoro iberico, infatti, ha appena collocato 1,046 mld euro di titoli ad aprile 2018 allo 0,127%, 1,442 mld euro di bond a luglio 2020 allo 0,669% e 1,816 di Bonos a gennaio 2023 all'1,276%. I rendimenti sono scesi su tutte e tre le linee rispetto alle aste precedenti. Il Bond decennale rende l’1,575%, mentre il tedesco Bund si attesta a 0,505%. Intanto il Portogallo sta andando avanti con l'emissione dei titoli di Stato decennali via sindacato, sulla scia delle operazioni simili dei giorni scorsi di Irlanda, Spagna e Belgio. Nessuna grossa novita' dalla pubblicazione delle minute della Bce della riunione di inizio dicembre sottolinea infine Justin Knight, strategist di Ubs. Per l'esperto l'aumento dei rischi legati al peggioramento del contesto macroeconomico globale hanno spinto la Banca centrale ad agire tagliando i tassi. Alcuni membri dell'Istituto avrebbero voluto una riduzione maggiore del tasso sui depositi, mentre altri si sono mostrati preoccupati dei possibili effetti di un taglio superiore ai 10 punti base. (riproduzione riservata)