Buona seduta per il mercato obbligazionario, in particolare per la periferia dell’Eurozona. Dopo i buoni dati macroeconomici diffusi in mattinata, l’attenzione è stata tutta rivolta alla Grecia. Domani la Commissione europea farà infatti il punto della situazione di Atene in una riunione dei tecnici dell'Eurogruppo. Il portavoce della Commissione, Alexander Winterstein, ha spiegato che i contatti con il governo ellenico sono stati intensi negli ultimi giorni. Varoufakis ha ribadito che la Grecia intende "rispettare tutti i suoi obblighi con tutti i suoi creditori ad infinitum" e che è possibile raggiungere un accordo preliminare con i creditori internazionali sul pacchetto di aiuti all'Eurogruppo del 24 aprile a Bruxelles. Il rendimento del Bund decennale si è attestato poco al di sotto dello 0,19%, mentre hanno registrato un leggero calo del costo di finanziamento il Btp (1,20%) ed il Bonos (1,18%). Lo spread Btp/Bund è tornato all’importante soglia dei 100 punti base: secondo gli analisti il decennale italiano potrebbe arrivare all’1,10% in poco tempo dopo essere sceso al di sotto dell’1,20%. Le prossime sedute potrebbero essere segnate da forte volatilità, in virtù dell’incontro in programma l’8 e il 9 aprile tra il primo ministro Tsipras e il presidente russo Vladimir Putin. Il rendimento del decennale ellenico rimane intanto stabilmente al di sopra dell’11,5%. Da segnalare un nuovo record sul mercato primario: per la prima volta gli investitori sono disposti a pagare il Tesoro spagnolo per detenere i suoi titoli. Nell'asta odierna Madrid ha infatti collocato 725 mln di Bill semestrali con rendimento al -0,002%. (riproduzione riservata)